Nuovo Ordinamento - Il Pianoforte

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Nuovo Ordinamento

Tecnica pianistica




I Conservatori, secondo quanto stabilito dalla legge di riforma delle istituzioni dell'Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (legge 21 dicembre 1999, n. 508, art. 2, comma 8, lettere c), d) e g)) e dal DPR  8 luglio 2005, n. 212, art. 12, comma 4, istituisce e organizza corsi preaccademici, organizzati per cicli di studio, con l’obiettivo di formare competenze adeguate per l’accesso ai corsi
accademici di primo livello.

I cicli relativi allo studio del Pianoforte sono 3:

LIVELLO A   della durata di tre anni

LIVELLO B   della durata di due anni

LIVELLO C   della durata di 3 anni

Ogni Conservatorio adotta un suo programma, pertanto fate attenzione: prima di sostenere l'esame recatevi presso la segreteria del Conservatorio e chiedete chiarimenti.

Questi tre livelli, oltre allo studio dello strumento, prevedono le materie complementari (solfeggio, armonia e storia della musica). Possono essere affrontati da interni (sostenendo un esame di ammissione) oppure da esterni.

Avendo frequentato da interno o da esterno i tre livelli dei corsi pre-accademici, per accedere ai corsi accademici si deve superare un esame di ammissione, il cui programma è stabilito dal Conservatorio in cui si presenta domanda.

I corsi Accademici si dividono in : Primo livello (durata tre anni) e Secondo Livello o specialistico (durata due anni).


 

L'esperienza mi insegna che alcuni libri sono fondamentali per la formazione di un pianista. Ne elenco alcuni. La scelta è varia e ci sono tantissimi testi, in Italia e all'estero.


TECNICA PURA
Un libro che tratta tutte le scale e tutti gli arpeggi
Beringer (include anche scale e arpeggi)

TECNICA APPLICATA
R. Vinciguerra "Pianolandia" (durante il livello preparatorio-bambini dai 5 agli 8 anni- è utilissimo per capire e riconoscere le alterazioni)
Pozzoli "Studietti elementari"
Pozzoli "esercizi in stile polifonico"
Pozzoli "24 studi facili e progressivi"
Czerny op. 839
Bartok tutto il Mikrokosmos  (per familiarizzare con i ritmi e sonorità moderni)
B. Bartok "For Children" (in due volumi)
Berens "Studi"
Clementi "preludi ed esercizi" (fondamentale per la tecnica delle scale)
Czerny "La scuola del legato e dello Staccato"
Czerny op.299
Czerny op.740
Pozzoli "Studi di media difficoltà"
Pozzoli "Studi a moto rapido"
Listz "Studi op.1"
Heller op.45, 46e 47
Clementi "Gradus ad Parnassum"
Chopin "Studi"

REPERTORIO
Pozzoli "piccole scintille"
Clementi "Sonatine"
Kulhau "Sonatine"
Dussek "Sonatine"
Mozart "i più facili pezzi composti all'età di 8 anni"
Mozart "6 Sonatine viennesi"
Beethoven "Sonatine"
Schumann op.68
Prokofiev "10 pezzi op.12" (utile per imparare a muoversi con disinvoltura sulla tastiera)
Mendelssohn "Romanze senza parole"
Bach "Il quaderno di Anna Magdalena"
Bach "piccoli preludi e fughette"
Bach" invenzioni a due voci"
Bach "sinfonie"
Bach "Suite francesi"
Bach "Suite inglesi"
Bach "Partite"
Bach "Il clavicembalo ben temperato"
Bach "Fantasie"
Bossi-Sgambati e Martucci, pezzi vari
Mozart "Sonate e Fantasie"
Clementi "Sonate"
Haydn "Sonate"
Beethoven "Sonate"
Listz "Consolazioni" e pezzi vari
Grieg "Pezzi Lirici"
Chopin "Valzer, Notturni, Improvvisi e Ballate"
Schubert "Momenti Musicali"
Scarlatti "Sonate"
Koeler "Studi per la mano sinistra"


La lista potrebbe continuare ma penso che almeno i libri descritti diano l'idea della formazione che si deve dare al pianista principiante.











 
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